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Quaranta ettari di vigneti, che affondano le loro radici nei dolci pendii faentini intorno alla Torre di Oriolo, rappresentano il cuore dei Poderi Morini. Il fertile terreno dei Poderi Morini è adagiato sullo “spungone” e gode di un microclima che trae benefici tanto dalla brezza adriatica che dai venti che scendono dall’Appennino Tosco Romagnolo. Da queste particolari condizioni ha inizio una parte importante del progetto qualità. Saper fare il vino ha significato per l'azienda dover compiere sin da subito delle scelte di valore importanti: privilegiare comunque e sempre la qualità; dare risalto alle produzioni autoctone; circondarsi di collaboratori di grande competenza; supportare la produzione con alta tecnologia. Solo l’uva migliore, coltivata negli appezzamenti più vocati dei poderi Morini - Canovaccio, Cà Donati e Gesuita - con una resa media per ettaro non superiore a 60 quintali, viene vinificata. La sua trasformazione in vino è effettuata in maniera ottimale nella cantina costruita ex novo e dotata delle più moderne attrezzature: presse soffici Vaslin-Bucher pneumatiche che assicurano un’estrazione delicata solo dei composti pregiati delle uve; moderni vinificatori d’acciaio coibentati verticali (metodo Ganimede) ed orizzontali rotativi (Vaslin-Bucher); impianti di refrigerazione e controllo della temperatura, che soprattutto in fase di fermentazione, permettono di mantenere inalterati gli aromi dei vitigni; una bella barricaia sotterranea di 600 mq dove le situazioni ottimali e costanti di temperatura ed umidità, assicurano un’adeguata maturazione dei vini nei legni di rovere francese, austriaco, americano. La cura delle viti è affidata alla direzione di Luciano Lusa, agronomo di Solarolo, che da trent’ anni lavora con Natale seguendo con grandi risultati tutte le coltivazioni nei suoi mille ettari di terreni. Particolare importanza ha rivestito il ruolo di Sergio Ragazzini che vanta una profonda conoscenza dei vitigni romagnoli ed una lunga esperienza maturata in quarant’anni di proficua attività di enologo. E’ sua l’idea del “Nadèl”, vino dedicato a Natale Morini: un taglio studiato coi quattro vitigni rossi presenti in azienda - Sangiovese, Merlot, Longanesi e Centesimino - che sin dalla prima annata, il 2001, ha meritato importanti riconoscimenti e ottenuto un notevole successo di mercato. Sangiovese, Albana, Centesimino, Longanesi, Trebbiano, Merlot, Chardonnay, Sauvignon blanc: sono questi i vitigni coltivati nei Poderi Morini.
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Vinitaly 2010
44esima edizione del Salone internazionale del vino e dei distillati
Verona
Business, promozione, informazione, sono queste le parole d’ordine del 44° Vinitaly, in programma dall’8 al 12 aprile 2010 (www.vinitaly.com). Da sempre piattaforma di incontro tra offerta e domanda, il più grande salone internazionale dei vini potenzia i servizi alle imprese per supportarle nell’attuale momento di crisi congiunturale e prepararle a cogliere le opportunità che si apriranno con la ripresa economica
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International Summer School 2010 - la cultura del vino torna a Cattolica
Ogni anno al città di Cattolica propone un evento dedicato alla tradizione del Mediterraneo con incontri, manifestazioni e lezioni speciali ad esso dedicato: si tratta della International Summer School che per l'edizione 2010 si rivolge al vino e alle produzioni locali, ancora legate ad antiche tradizioni.
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Salone del Gusto & del Vino mediterraneo 2010
Dal 01 al 04 luglio 2010, nella splendida cornice barocca del Grande Salento in Lecce, con il patrocinio del comune di Lecce, presenterà l'expo internazionale "salone del gustoe del vino mediterraneo 2010".
Il salone del gusto e del vino mediterraneo 2010 si terrà nell'area ex Carlo Pranzo(Lecce) , e sarà dedicato alla promozione ed esposizione dei prodotti vinicoli ed agroalimentari dell'area mediterranea
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